3.11.09

Anuncio pagado / Inserzione a pagamento - Enzo Mari - Domus 2004


28.9.09

diferencias entre arte y design

  • Good Art Inspires. Good Design Motivates.
  • Good Art Is Interpreted. Good Design Is Understood.
  • Good Art Is a Taste. Good Design Is an Opinion.
  • Good Art Is a Talent. Good Design Is a Skill.
  • Good Art Sends a Different Message to Everyone. Good Design Sends the Same Message to Everyone.

22.9.09

Seleccionada en el Mini Design Award 2008

http://www.minidesignaward.it/2008/2008_Urban_Impluvium.aspx

19.9.09

Tavolino servipranzo

http://www.casalucigiuliano.it/public/allegati/schedatecnica_tavoloservitore.pdf

15.9.09

Lybra -Letto Ospedaliero


Struttura realizzata interamente in Alluminio anodizzato ad alta durabilità;

Struttura leggera e facilmente movimentabile;

Sollevamento 250 Kg;

Piani roto-traslabili per assicurare maggiore comfort al paziente durante la movimentazione del piano rete;

Possibilità di estendere il piano rete per ospitare materassi da 220 cm;

Doghe con predisposizione per l’inserimento di sistemi anti-decubito;

Completo di sponde a 4 settori con meccanismo di regolazione intuitivo;

Spalle e sponde in materiale antibatterico;

Possibilità di personalizzazione cromatica delle spalle e delle sponde;

Predisposizione per l’inserimento del logo aziendale nel sistema spalle-sponde;

Pulsantiera paziente con comandi controllabili dalla pulsantiera Supervisor;

Schienale con dispositivo CRP comandato su entrambi i lati e servoassistito contro la caduta accidentale.

http://www.casalucigiuliano.it/pagina.asp?pg=97

Hydra: sistema arredo ospedaliero

Caratteristiche di punta: Hydra è un elemento d’arredo con funzionalità integrate, ergonomico ed accessibile, progettato per il comfort ambientale delle camere di degenza

Hydra rende facile la configurazione della sfera personale consentendo all’utente

di regolare la dimensione intima e sociale del proprio spazio;

Hydra rende accessibili al degente gli oggetti per la cura e l’intrattenimento quotidiano;

Hydra organizza con intelligenza la camera di degenza ed assicura un elevato comfort ambientale;

Hydra crea uno spazio personalizzabile a misura di degente;

Hydra facilita il lavoro di assistenza e manutenzione;

Hydra ha due comodini con maniglia angolare antitrauma per l’accessibilità totale a tutti i lati.

http://www.casalucigiuliano.it/pagina.asp?pg=100

8.9.09

“El buen diseño capacita, el mal diseño discapacita”

La Declaración de Estocolmo del EIDD©

“El buen diseño capacita, el mal diseño discapacita”

Introducción

Poco después de su constitución en 1993, el European Institute for Design and Disability (EIDD) definió su objetivo básico: “Mejorar la calidad de vida mediante el Design for All”.

Después de ser durante diez años la plataforma Europea del Design for All, consolidando tanto sus relaciones externas como la estructura interna – miembros de organizaciones nacionales, entidades y miembros individuales que pertenecen a dieciséis países europeos – EIDD considera que ha llegado el momento de producir y difundir esta Declaración del Design for All.

El Design for All tiene su origen tanto en el funcionalismo escandinavo de los años cincuenta como en el diseño ergonómico de los años sesenta. Existe también un antecedente socio-político en las políticas del bienestar escandinavo, mediante los cuales, Suecia a finales de los años sesenta forjo el concepto de “Una Sociedad para Todos” que se refería principalmente a la accesibilidad. Este enfoque ideológico fue plasmado en las Normas Uniformes de las Naciones Unidas sobre la Igualdad de Oportunidades para las Personas con Discapacidad, aprobadas por la Asamblea General en Diciembre de 1993. El núcleo de las Normas Uniformes de las Naciones Unidas sobre la Accesibilidad, en un contexto conciso y de igualdad promovió el desarrollo de la filosofía del Design for All, el cual llegó a ser un concepto aceptado por unanimidad por EIDD en la Asamblea General de 1995 en Barcelona.

Conceptos similares se han desarrollado paralelamente en otras partes del mundo. Los estadounidenses con la Americans with Disability Act, han contribuido a la evolución del Diseño Universal (Universal Design), mientras que el Diseño Inclusivo (Inclusive Design) ha ganado terreno en el Reino Unido.

En la actualidad, cada vez más, el Design for All es un elemento a incluir en las estrategias pro-activas del desarrollo sostenible.

Como consecuencia de todo ello, el European Institute for Design and Disability, en su Junta Anual celebrada en Estocolmo el 9 de Mayo del 2004, aprobó la siguiente Declaración:

En Europa, la diversidad humana ha aumentado en cuanto a la edad, la cultura y la capacidad. Actualmente superamos enfermedades y lesiones y por lo tanto convivimos con más discapacidades. A pesar de que el mundo de hoy es un lugar complejo, lo hemos construido nosotros, por lo tanto, tenemos la posibilidad y la responsabilidad de basar nuestros diseños en los principios de inclusión.

El Design for All es el diseño que tiene en cuenta la diversidad humana, la inclusión social y la igualdad. Este acercamiento holístico e innovador constituye un reto creativo y ético para todos los responsables de la planificación, el diseño, la gestión y la administración, así como para los políticos.

El Design for All tiene como objetivo hacer posible que todas las personas dispongan de igualdad de oportunidades y de participar en cada aspecto de la sociedad. Para conseguir esto, el entorno construido, los objetos cotidianos, los servicios, la cultura y la información, en resumen, todo lo que está diseñado o hecho por personas para las personas ha de ser accesible, y útil para todos los miembros de la sociedad y consecuente con la continua evolución de la diversidad humana.

La practica del Design for All conlleva también el análisis de las necesidades y las expectativas humanas y requiere la participación de los usuarios en todas las fases del diseño.

Por lo tanto, el European Institute for Design and Disability insta a las instituciones Europeas, nacionales, regionales y a los gobiernos locales, profesionales, empresas y otros actores sociales a tomar todas las medidas apropiadas para implantar el Design for All en sus políticas y acciones.

Aprobada el 9 de Mayo del 2004, en la Junta Anual del European Institute for Design and Disability, en Estocolmo.

28.8.09

Galeria Virtual en el CVRC (Cetma Virtual Reality Center)

video
La Virtual Gallery fu presentata il 2007 nell'inaugurazione del CVRC su uno schermo di 3 mt per 12.
Il lavoro consiste nella modellazione RealTime per comporre le scene in modalità stereoscopica attiva e le sequenze montate con MultimediaEditor. Il filmato è stato fatto in modalità non stereo per ovvi motivi
I concept sono di : E.Chiddo (poltrone viola), C.Dinardo (cubi), U.Spina (esagoni e tubi), G.Torres (Conchita), C.Dinardo (poltrona arancione), F.Bruno Stamerra (sdraio azzurro), U.Spina ( Ban-Carrè), I.Spada (poltrona rossa-cuore) e G.Torres (sdraio rosso finale).
Tutti i modelli 3d sono stati realizzati da me con il software Multigen Paradigm Creator, la musica è di Radio Dervish - "Gaza". L'assistenza informatica: S. Baruti e la consulenza totale del Maestro Carlo Cortuso e Silvana Ronca dell'Infobyte.

Conchita: seduta collettiva

design per l'esterno di scuole, università o spazi pubblico di aggregazione. Da realizzare con il processo di stampaggio rotazionale.
Concept per TELCOM di Ostuni.

Design in materiale composito termoplastico

Con un unico modulo in twintex e due strutture in tubolare, viene fuori una linea di sedute leggere, resistenti e graziose come i Gabbiani (Gaviotas)

White and Grey

L'accessorio per Whirpool fu sviluppato in un workshop a Cassinetta con il supporto dello staff di ergonomia della Whirlpool, nella revisione finale i dirigenti si mostrarono molto interessanti, anche se ci vorrebbero almeno 10 anni per i test richiesti dalla sicurezza.
Gruppo: Fossatti-Moroni-Torres.
I ventilatori sono soltanto "provocazioni" non sono affatto soddisfatta.


Concept realizzati nei Workshop supportati dall'Ariete.
Personal Care è stato ideato dal gruppo: Fossati-Moroni-Torres

Caliente: scaldavivande di tavolo

Concept presentado en el concurso ReAL Mangiare Ovunque
La idea es del dùo dinàmico Cinzia Dinardo - Glenda Torres G.

27.8.09

Healthy Design - Design medicale

Paper dal titolo “Industrial Research and Experimental Development
Activities for New Health Furniture Design”
HEALTHCARE DESIGN Conference. Orlando, Florida nov 2009

Prototipazione - Letto ospedaliero

Lezione tenuta al CESP

Stampante Fiscale TRIANK

Stampante fiscale
Carica e stampa frontale di scontrini di 60 e 80 mm.
Base in gomma, scocca in ABS.
Pannello posteriore portapubblicità dell'esercente.
Porta display telescopico e orientabile.

Progetto per Ditron-SWEDA

Urban Impluvium

Urban impluvium , non ‘e solo una grondaia. Esalta la pioggia, coniugandola con l’architettura urbana attraverso un elemento nuovo, che abbellisce e personalizza le facciate e allo stesso tempo ci ricorda che la pioggia e l’aria uniscono il cielo e la terra, passando per le nostre domus.

Il materiale utilizzato è una miscela di polipropilene vergine e da riciclo (intorno al 20%) trasformato con stampaggio rotazionale e totalmente riciclabile. Le giunzioni e i sistemi di fissaggio hanno una aggiunta di fibre strutturali, necessario per conseguire forme snelle. Entrambi materiali hanno il vantaggio di una ottima resistenza agli agenti atmosferici esterni.

La superficie dei tubi ha la ruvidità necessaria per una finitura in vernice acrilica all’acqua se necessario abbinarla alla palette a disposizione nelle vernici edilizie. La superficie delle giunzioni invece è liscia, adatta vernici metallizzate, per poter abbinarle agli infissi.

Concept selezionato per il concorso MINI DESIGN AWARD -2008. Pubblicato nel numero di novembre dell'Europeo. Ed.Corriere della Sera.

Ventilatore da soffitto WAYRA


WAYRA

Vento in lingua quechua

Il ventilatore da soffitto WAIRA può rinfrescare persone disposte in una circonferenza corrispondente a circa 2,5 volte il diametro circoscritto delle pale, e cioè 1.45 mt x 2.5 mt. in ambiente totalmente libero.

Altezza minima da terra del ventilatore: 2,3 mt.

Materiali:

Pale in legno termoformato ( calore, vapore e pressione)

Lampada in vetro colorato.

Per CASABLANCA Srl

9.12.08

Participaciòn al HEPS Healthcare System Ergonomics Patience Safety 2008



http://www.heps2008.org/abstract/data/POSTER/spina.pdf